OESTRUS DUO LIVE

OESTRUS DUO LIVE

1 MARZO

 

teatro della dodicesima

OESTRUS DUO LIVE

22 Marzo e 5 Aprile dalle 20:00 alle 21:00

🎶 Musica dal vivo prima dello spettacolo!
Il 22 marzo e il 5 aprile, dalle 20:00 alle 21:00, vi aspettiamo con OESTRUS, duo formato da Pierpaolo Borgia (chitarra) e Alessandro Cefalì (basso).
Un viaggio sonoro tra atmosfere mediterranee, interplay e improvvisazione.
🎸 Un assaggio del loro progetto in trio, in attesa dell’album Inner.

I NOSTRI AMANTI

I NOSTRI AMANTI

1 MARZO

 

teatro della dodicesima

I NOSTRI AMANTI

3 Maggio ore 21:00 – 4 Maggio ore 17:30

Una serata in una camera d’albergo in quel di Bologna. Su suggerimento di una sua amica attrice, Antonella, il nostro Direttore Artistico e regista Gianluca Fiorentini, si sintonizza su Netflix per guardare una commedia spagnola dal titolo “Nuestros amantes”, i nostri amanti appunto. Nasce tutto quella sera. L’idea di scriverne un adattamento per il Teatro, contattare il regista e autore spagnolo, Miguel Ángel Lamata, per chiederne i diritti e, una volta approvato il copione, ottenerne l’esclusiva per l’Italia. Fatto questo non resta che andare in scena.

La trama? I nostri amanti è la storia di Matteo, uno sceneggiatore disincantato, professionalmente un po’ frustrato e che forse ha smesso di sognare, e di Chiara, che, invece, è una sognatrice nata che non sa cosa fare della sua vita. Su entrambi c’è l’ombra dei loro ex, Sara e Fabio. Quando Chiara incontra Matteo in un caffè-libreria, gli si avvicina e gli propone un gioco per trasformare le loro noiose vite in un’avventura. Per raggiungere la felicità, i due faranno del loro meglio cercando di seguire una sola, fondamentale regola: non innamorarsi l’uno dell’altra.

LA MALATTIA DELL’OSTRICA

LA MALATTIA DELL’OSTRICA

1 MARZO

 

teatro della dodicesima

LA MALATTIA DELL’OSTRICA

5 APRILE ore 21:00

Una notte Claudio Morici viene svegliato dal figlio per parlare di dove si finisce quando si muore. Il bambino ha sei anni e il padre – giustamente – comincia a capire quanto sia impegnativo essere un bambino, ma anche essere padre.

Inizia davvero a preoccuparsi quando il figlio gli comunica di voler diventare scrittore, come lui, anzi come Michael Ende.

Solo che la vita di Ende più che ricordare La storia infinita è stata la sfiga infinita. Da qui prende il via una ricerca appassionata ed esilarante sulle vite di scrittrici e scrittori, una specie di indagine: Che facevano? Chi frequentavano? Quando scrivevano? Dove abitavano? Quindi Ende, Pavese, Poe, Woolf, Salgari, Wallace, Levi, Vonnegut, Rosselli…

Insomma, per Morici padre gli autori amati sono quasi tutti suicidi, molti finiti folli o alcolisti, tutti di sicuro inabili alla vita: pessimi modelli per un figlio.

Con una lingua ironica e una scrittura che riesce a collegare lingua parlata, ricerca storica ed episodi della vita famigliare, Morici scrive un libro capace di raccontarci i grandi autori che amiamo e pensavamo di conoscere, lasciandoci la possibilità di scoprire in fondo quanto fossero umani e quanto la letteratura sia stata per loro uno straordinario strumento di sopravvivenza.

Che continua a salvare anche noi

 

A VOLTE MARIA, A VOLTE LA PIOGGIA

A VOLTE MARIA, A VOLTE LA PIOGGIA

1 MARZO

 

teatro della dodicesima

A VOLTE MARIA, A VOLTE LA PIOGGIA

22-23 Marzo

Spettacolo per attore solo parlato a più voci. Tragico. Comico suo malgrado.
Succede che all’improvviso viene da pensare a una morte scema. I rituali funebri allora diventano grotteschi e, per darsi un tono, si ripercorrono fasi della propria esistenza a cui si vuole dare per forza importanza. Tutto assume una tinta epica e ci si ritrova a parlare quando in realtà nessuno ascolta: forse perché a nessuno davvero interessa. La contingenza porta comunque Dario, il personaggio di questa vicenda, a parlarsi addosso. Ci sono anche Maria, gli amici, il Maestro-Guru, l’eredità familiare, Maurizio, un pesce rosso, un gatto e la pioggia. Perché nel frattempo piove. Piove parecchio.
Ancora una volta, come nei lavori precedenti, si mette in scena il cortocircuito. Il tempo di un’azione concreta si dilata, si prende il suo spazio, per dare la possibilità al personaggio principale di questa storia di indagare sulla propria inadeguatezza, sulla propria inabilità alla vita. Non c’è atteggiamento critico, ma dichiarata incapacità di
stare al mondo. Ne viene fuori uno spettacolo tragico, comico suo malgrado. La scena, stavolta, è ridotta all’osso: una sedia e un’asta per il microfono. A riempire lo spazio, i quadri sonori disegnati vocalmente con l’aiuto della loop station che continua ad essere – come nelle produzioni precedenti – elemento di scrittura scenica e drammaturgia musicale.

ELISIR D’AMORE – L’OPERA IN UN’ORA

ELISIR D’AMORE – L’OPERA IN UN’ORA

1 MARZO

 

teatro della dodicesima

L’OPERA IN UN’ORA

16 Marzo ore 17:30

L’Elisir d’amore è un melodramma giocoso in due atti di Gaetano Donizetti su libretto di Felice Romani.
La storia ruota attorno alle vicende dell’umile contadino Nemorino, innamorato di Adina ed incapace di dichiararsi. L’equilibrio viene bruscamente interrotto con l’arrivo di Dulcamara (il ciarlatano di Donizetti), che – fingendosi un dottore – vende a Nemorino un fantomatico elisir d’amore…

RICCARDO III

RICCARDO III

1 MARZO

 

teatro della dodicesima

RICCARDO III

8-9 Marzo

La Compagnia siciliana I Trovatori portano in scena gli intrighi l’ambizione e i tradimenti di un classico di W. Shakespeare “Riccardo III”

Media e Guerra – 1 marzo

Media e Guerra – 1 marzo

1 MARZO

 

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MEDIA E GUERRA

1 Marzo ore 18:00

I mass media possono influenzare il corso di un conflitto? E fino a che punto hanno la capacità, e la volontà, di rappresentare la realtà di una guerra’? Ripercorriamo la storia del rapporto tra mass media e conflitti, analizzando il ruolo che giornali, radio, televisioni hanno svolto nelle guerre del XX secolo, considerando i diversi contesti, la trasformazione nelle strategie belliche e lo sviluppo delle tecnologie della comunicazione.

Federica D'Alessio

Giornalista freelance. Cura inchieste e analisi su fenomeni sociali e politici, particolarmente legati ai movimenti delle donne, delle persone immigrate e in generale delle classi subalterne.

Mario Boccia

Mario Boccia e' un fotografo e giornalista specializzato in reportage sociali e di attualita' internazionale. Da “free lance” collabora e pubblica articoli e fotografie con le maggiori testate giornalistiche italiane.

Sabato Angieri

Sabato Angieri è un giovane e brillante giornalista, passato anche al mondo della televisione come corrispondente di guerra dall’Ucraina.
Lei, Adriano Olivetti

Lei, Adriano Olivetti

16 Febbraio - Ore 17:30

 

TEATRO DELLA XII

LEI, ADRIANO OLIVETTI

LO SPETTACOLO

Perché proprio uno spettacolo su Olivetti?

“Potremmo dire che si trattava di una nostra passione ma la verità è ancora più interessante. Diciamo che la vita ci ha proposto di iniziare questo viaggio sulle orme di Adriano… In sincerità, di lui e del suo mondo sapevamo poco ma iniziammo alacremente a studiare, guardare video di documentari e conferenze, leggere testi… E più studiavamo e più eravamo affascinate da quella figura che ci arricchiva i pensieri e metteva in discussione il nostro sguardo sul mondo… Un richiamo che ci ha condotto, attraverso esplorazioni dentro e fuori di noi, a un luogo di scoperta e di creazione…“ (Gloria Cuminetti e Giulia Cammarota).

“LEI, Adriano Olivetti” è uno spettacolo inedito, frutto di ricerche, studi, approfondimenti e incontri e ci conduce attraverso le pieghe dell’uomo, dritti al cuore dell’imprenditore eporediese.

Portare in scena, nel cuore delle Officine ICO, in un Salone dei 2000 riqualificato e straordinariamente bello, uno spettacolo teatrale che parla di lui è, al contempo, coraggioso e un po’ incosciente.

La compagnia teatrale “LI Teatro” ci regala uno sguardo al femminile sensibile e attento, sulla persona di Adriano, sulle sue passioni e contraddizioni e sul fuoco che lo animava.

Una scenografia essenziale, due attrici che riempiono lo spazio con gesti accurati nei quali nulla è lasciato al caso, una lettura nuova e stimolante che perlustra l’essenza del genio visionario alla ricerca di ciò che pensiamo possa, in qualche modo ancora oggi, accomunarci a lui.
LA COMPAGNIA

Gloria Cuminetti e Giulia Cammarota, insieme, costituiscono la compagnia Li Teatro che offre un doppio sguardo sul mondo: uno basso, per discendere nel profondo significato delle cose ed uno alto, per risalire e planare sul reale, trasformandolo con azioni artistiche.
“LEI, Adriano OLIVETTI” è la prima opera interamente ideata, costruita e realizzata dalle due artiste.
Lo spettacolo ha debutto nel novembre 2021, per “Albino in Transizione”, associazione di cittadini attivi sul territorio bergamasco. Nel dicembre 2021 vincono il bando “STARTandGO – il teatro si fa impresa”.
Nel 2022 portano lo spettacolo presso Confindustria Bergamo.

LE ATTRICI
Gloria Cuminetti

Nata ad Albino nella provincia di Bergamo il 09/05/1989.
Diplomata al Liceo Socio-Psicopedagogico. Inizia l’Università di Psicologia che però interrompe per intraprendere e completare gli studi artistici presso l’Accademia del Teatro Stabile di Torino. Successivamente si forma presso la
Scuola di Counseling Umanistico-Spirituale (Asso Counseling), a Torino. Si diploma e diventa Counselor nel Dicembre 2022.
Guida percorsi teatrali per ragazzi e laboratori legati all’arte e al benessere nelle scuole superiori.
Negli anni le si fa sempre più chiaro come il mondo dell’arte, quello della psicologia e della spiritualità siano uniti da un filo comune.
Ha lavorato in diversi spettacoli e compagnie, ma solo grazie alla nascita della compagnia “Li Teatro” sente di trovare un senso profondo alla vocazione artistica e di ricerca che coltiva da anni.
Giulia Cammarota

Nata a Torino il 23/01/1990.
Diplomata in tre scuole: Liceo Artistico Renato Cottini (2004/2009), scuola di Teatro Galante Garrone
di Bologna col titolo di attrice di prosa (2012/2014) e scuola professionale per artisti di circo contemporaneo
Cirko Vertigo, dove si specializza nella disciplina di filo teso (2012/2014).
Diverse sono, durante gli studi e successivamente, le esperienze artistiche lavorative sia come artista che in ambito formativo nella quali si cimenta e sperimenta.

Con il Patrocinio dell’Associazione Archivio Storico Olivetti.

CREDITS

Soggetto e regia: Giulia Cammarota e Gloria Cuminetti

Approfondimenti: Alberto Peretti

Supervisione artistica: Mauro Di Maio

Musiche originali: Kawari

Costumi: Abracadabra

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Q-OPERA 4.0

𝐿𝒶 𝑀𝓊𝓈𝒾𝒸𝒶 𝐵𝑒𝓁𝓁𝒶 𝒹𝒶 𝓋𝑒𝒹𝑒𝓇𝑒
𝐶’è 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙’𝑎𝑟𝑟𝑖𝑣𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑒𝑟𝑡𝑒 𝑖𝑑𝑒𝑒 𝑐𝘩𝑒 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑒𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑒𝑠𝑝𝑟𝑖𝑚𝑒𝑟𝑠𝑖 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑛𝑜𝑖.

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Chi mi metto stasera?

Chi mi metto stasera?

Chi Mi Metto Stasera?” è uno spettacolo brillante che alterna sketch comici, pezzi di cabaret, canzoni e immaginarie querelle tra due amici artisti sulla scena e nella vita. Brani inediti e riadattamenti musicali e teatrali si susseguono a ritmo leggero ma incalzante, come pezzi di LEGO incastrati tra loro, con la sottile grazia di una comicità “romanesca ma non troppo” e un desiderio elegante e mordace di “non prendersi troppo sul serio”; affrontando anche temi delicati (come la parità di genere e dei diritti personali) con un monologo comico (MarcoVsMarta) ispirato alle disuguaglianze della lingua italiana e non solo.

Interpreti

Marco Giandomenico: attore, imitatore e speaker radiofonico con esperienze che variano dal teatro classico della commedia dell’arte di Ruzante, diretto dal M° Luciano Damiani, ad essere stato il primo attore scritturato dalla Costa Crociere per i suoi spettacoli a bordo e passando per trasmissioni tv come “…e Viva il Video Box” (RaiDue) e fiction (Rai, Mediaset, Real Time, Prime).

Dal 2007 alla professione di attore affianca quella di speaker radiofonico (Radio Roma Sound, Centro Suono Sport, Radio Sonica, New Sound Level).

Marco Maracci: pianista, tastierista e fonico.
Dopo gli studi di pianoforte classico, moderno e jazz collabora come tastierista con molti gruppi musicali e produzioni: Metamorfosi (rock progressive), Jesus Christ Superstar, Hair, Ballandi produzioni, tour “Ballando con le stelle”, Alan Parsons, U- rock, Deep Purple opening act (tour europeo).
Dal 2009 lavora come fonico Resident dello studio Totosound di Roma, occupandosi di tutte le produzioni interne e collaborando, tra gli altri, con: Luigi Saccá, Fabrizio Bosso, Walter Ricci, Moneskin, Samuele Bersani, Subsonica, Durdust, Avincola, Marco Sinopoli, Eugenio Vatta.